02 — APPROFONDIMENTO
Approfondimento
Visite specialistiche
La visita cardiologica è il primo passo per valutare lo stato di salute del cuore. Durante la consulenza, lo specialista raccoglie l’anamnesi, analizza eventuali sintomi come affanno, palpitazioni o dolore toracico e, se necessario, prescrive approfondimenti diagnostici. È un esame indicato non solo in presenza di disturbi, ma anche come controllo preventivo nei soggetti a rischio — ad esempio in caso di ipertensione, diabete, colesterolo elevato o familiarità per malattie cardiache.
Elettro-fisiopatologia
L’ambulatorio dispone di apparecchiature per lo studio dell’attività elettrica del cuore, utili nella diagnosi e nel trattamento di aritmie e disturbi del ritmo cardiaco. Gli esami di elettro-fisiopatologia permettono di individuare alterazioni anche minime della conduzione elettrica, consentendo una terapia mirata e tempestiva.
Holter ECG e Pressorio (PA)
L’Holter ECG registra l’attività elettrica del cuore per 24 o 48 ore, rivelando eventuali aritmie o episodi ischemici non evidenti durante la visita. L’Holter pressorio (PA), invece, misura la pressione arteriosa in modo continuo nelle 24 ore, fornendo una valutazione precisa dell’andamento pressorio e dell’efficacia dei trattamenti antipertensivi.
Entrambi gli esami sono fondamentali per la gestione dei pazienti con ipertensione, tachicardia, palpitazioni o cardiopatie croniche.
Prove da sforzo
La prova da sforzo cardiaca valuta la risposta del cuore durante l’attività fisica, simulata attraverso un tapis roulant o un cicloergometro.
È un test di grande utilità per diagnosticare ischemie miocardiche, aritmie da sforzo e per determinare la capacità funzionale del cuore.
L’esame viene eseguito sotto stretto controllo medico, con monitoraggio continuo dell’ECG e dei parametri vitali.
Ecocardiogramma ed Ecodoppler
L’ecocardiogramma e l’ecodoppler cardiaco permettono di studiare in modo approfondito la morfologia e la funzionalità del cuore, nonché la circolazione sanguigna.
Attraverso gli ultrasuoni, è possibile visualizzare in tempo reale le camere cardiache, le valvole e la contrattilità miocardica, mentre il doppler consente di analizzare il flusso sanguigno e diagnosticare eventuali insufficienze o stenosi valvolari.
Si tratta di indagini non invasive, indolori e fondamentali nel follow-up dei pazienti cardiopatici.