01 — SERVIZI
A chi è rivolta l’Emodialisi da Corsia
Il trattamento è destinato ai pazienti ricoverati che presentano:
L’emodialisi da corsia permette di intervenire direttamente in ospedale senza necessità di trasferimenti esterni, garantendo continuità, sicurezza e monitoraggio costante.
- insufficienza renale acuta
- peggioramento della funzionalità renale in pazienti con malattia cronica
- necessità di dialisi urgente
- squilibri idro-elettrolitici severi
- complicanze metaboliche non controllabili con terapia farmacologica
- stati post-operatori complessi in pazienti nefropatici
03 — APPROFONDIMENTO
Approfondimento
Come si svolge il trattamento
valuta il quadro clinico e gli esami del paziente
definisce il tipo di trattamento (emodialisi standard, emodiafiltrazione, trattamenti personalizzati)
monitora costantemente parametri emodinamici e risposta clinica
collabora con i reparti nella gestione dei bilanci idrici e delle complicanze
Integrazione con i reparti ospedalieri
La forza dell’Emodialisi da Corsia risiede nella capacità di integrarsi perfettamente nel percorso clinico del paziente.
Il team nefrologico collabora costantemente con:
Questo modello multidisciplinare garantisce continuità terapeutica e riduce il rischio di complicanze.
- Terapia Intensiva, per gestire insufficienze renali acute e quadri multi-organo
- Chirurgia, per i pazienti dializzati nel post-operatorio
- Cardiologia, nella gestione degli squilibri idro-elettrolitici
- Medicina Interna, per i pazienti cronici riacutizzati o complessi
- Reparti oncologici e multispecialistici
Sicurezza, protocolli e qualità delle cure
Il servizio opera secondo protocolli rigorosi di:
Le apparecchiature e i materiali utilizzati rispettano gli standard internazionali e sono scelti per assicurare il massimo livello di sicurezza. Il personale infermieristico è specializzato in tecniche dialitiche, gestione degli accessi vascolari e controllo degli eventi avversi, contribuendo alla qualità e alla tempestività del trattamento.
- prevenzione delle infezioni
- gestione degli accessi vascolari (cateteri venosi centrali o fistole artero-venose)
- monitoraggio intra-dialitico
- gestione delle emergenze nefrologiche